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lunedì 11 agosto 2014

L’ALMANACCO DEL BUON PAGANO NEL MESE AUGUSTANO – A. D. III ID. AVG (11 agosto)



L'Egitto prima delle Sabbie di Franco Battiato... miti minimalisti!
ANTE DIEM TERTIUM IDUS SEXTILES (AUGUSTAS)

DIES COMITIALIS (in questo giorno è permessa la convocazione dei Comizi)

OGGI IUPPITER SARA’…
Serenus

SI RICORDA IN QUESTO GIORNO
3114 a.C. – inizia il Computo Lungo del calendario Maya; il ciclo è terminato il 20 dicembre 2012, per poi ricominciare.

480 a.C. – grazie al tradimento, i Persiani di Serse sconfiggono gli Spartani di Leonida alle Termopili. La flotta greca e quella persiana si affrontano al Capo Artemisio; la battaglia si conclude senza vincitori né vinti: dopo la rotta delle Termopili, i greci si ritirano.

117 d.C. – dopo la morte del Divo Traiano, il (futuro Divo) Elio Adriano diventa imperatore.

I MORTI DEL GIORNO
480 a.C. – Leonida re di Sparta e i suoi 300 Spartiati muoiono alle Termopili.

612 d.C. – muore il re della città Maya di Palenque Aj Ne' Yohl Mat, asceso al trono nel 605 d.C.
IL NUMEN DEL GIORNO: Ra-Atum
In principio c’erano solo le acque primordiali del Nun, sovrastate dal buio e dal silenzio. Nelle loro profondità, però, giaceva lo spirito informe del Creatore. Dalle acque, in un tempo all’inizio del tempo, sorse un fiore di loto: il fiore lentamente si aprì e rivelò al suo interno un dio fanciullo seduto al centro. Era il dio del Sole, Ra-Atum, che portò la luce nel mondo.


IL DETTO
La testa di Satana
Nella costellazione di Perseo, brilla l’astro che dagli arabi ricevette il nome di Algol (al-Ghoul, la “stella del demonio”), che ogni tre giorni muta la sua luminosità.
Per gli ebrei era però la “Testa di Satana” o veniva identificata con Lilith, la prima moglie di Adamo: si narra che Dio, volendo fare una compagna ad Adamo, creò Lilith, usando terra con detriti e immondezza invece che argilla. La situazione della prima coppia, però, non fu semplice: Lilith si rifiutava di sottomettersi ad Adamo (secondo alcuni maliziosi specie in occasione dell’atto sessuale, dove voleva stare al di sopra). Dopo un litigio particolarmente feroce, Lilith si prese la prima “pausa di riflessione” della storia, rifugiandosi sul Mar Rosso. Quando gli angeli di Dio tentarono una consulenza di coppia, si rivelò che la prima donna si era concessa a tutti i demoni a disposizione, e concepiva ogni giorno centinaia di lilim. Vista la situazione, Lilith non tornò da Adamo, e così sfuggì alla maledizione dopo il Peccato Originale; continua ancora oggi a perseguitare i neonati, in particolare quelli ancora non circoncisi. Gerolamo la identificò con la Lamia del mito greco, una sorta di vampira.

COLTIVARE CON GLI ANTICHI
Il fattore non sia un fannullone, sia sempre sobrio, non vada a cena altrove. Faccia lavorare la servitù, faccia in modo che venga eseguito ciò che il padrone ha ordinato di fare. Egli non deve presumere di sapere di più del padrone. Deve considerare gli amici del padrone suoi amici. Obbedisca a chi gli è stato ordinato di obbedire. Tranne che in occasione dei Compitali non celebri sacrifici nei crocicchi o davanti al focolare. Non faccia credito a nessuno senza l'ordine del padrone: esiga ciò che il padrone ha prestato. Per la semina non darà in prestito a nessuno grano, cibo, pane, vino o olio.
(M. Porcio Catone, De Agri Cultura, V, 2-3)


TRE RIGHE, UN LIBRO
Z. Sitchin, Guerre Atomiche al tempo degli Dei, Piemme 2001
Uno dei libri cardine della teoria di Sitchin e dei suoi epigoni: e se dietro le storie della mitologia si nascondesse il ricordo delle guerre tra creature provenienti dal remoto pianeta Nibiru? La Guerra di Troia, il Diluvio Universale, Sodoma e Gomorra… come non li aveste mai immaginati!

IL REGALO DEL GIORNO
Chartae maiores (Fogli di carta)

Non è dono da poco, come pensi,
se un poeta ti manda carta bianca.

(Marziale, Apophoreta, X)

LA RICETTA DEL GIORNO (a cura di Gavio Apicio)
Dulcia domestica (Dolci casalinghi)
Farcirai frutti di palma o datteri senza seme con una noce o pinoli o pepe tritato. Tocca fuori con sale, friggi in miele cotto e servi
(De Re Coquinaria, VII, XIII)

IL CONSIGLIO DEL GIORNO
Contro chi vive in accordo, nessun re, nessun tiranno può essere tanto forte da vincere, mentre la discordia e il clima di rivolta offrono tutte le possibilità agli intriganti, perché il partito che ha la peggio nelle contrapposizioni interne, cerca appoggi presso gente straniera piuttosto che avere la peggio rispetto ai concittadini.
(Tito Livio, Ab Urbe Condita, XXXIV, 49) 


NB: immagini, video e traduzioni non mi appartengono e sono qui solo a corredo di un divertissement. Questo blog non ha fini di lucro.

domenica 10 agosto 2014

L’ALMANACCO DEL BUON PAGANO NEL MESE AUGUSTANO – A. D. IIII ID AVG (10 agosto)



ANTE DIEM QUARTUM IDUS SEXTILES (AUGUSTAS)

DIES COMITIALIS (in questo giorno è permessa la convocazione dei Comizi)

OGGI IUPPITER SARA’…
Velatus

SI RICORDA IN QUESTO GIORNO
612 a.C. Medi e Caldei distruggono Ninive, la capitale assira. Il regno assiro resisterà ancora per pochi anni attorno alla città di Harran, con il re Assur-Ballit III

480 a.C. – Leonida e suoi 300 spartiati sono impegnati nella Battaglia delle Termopili per rispettare le sacre leggi di Spartaaaaaaaaaa!

I NATI E I MORTI DEL GIORNO
156 a.C. – nasce Han Wudi, Figlio del Cielo sul trono del Drago, imperatore cinese della dinastia Han.


612 a.C. – nella caduta di Ninive viene ucciso Sinsharishkun, figlio del grande Assurbanipal (sempre sia ricordato per la sua biblioteca) e signore dell’Imperatore Assiro dal 627 a.C. dopo le lotte con i suoi rivali Sib-shumu-lishir e suo fratello Assur-etil-ilani.

480 a.C. – muore Eurito di Sparta, spartiata; lui e il suo compagno Aristodemo furono colpiti da un’infezione agli occhi prima della battaglia delle Termopili, e Leonida aveva loro ordinato di rientrare a Sparta. Appena allontanatosi dal campo, però, Eurito ordinò al suo schiavo ilota di guidarlo verso il campo di battaglia: si lanciò cieco nella mischia e fu ucciso dai nemici.

353 d.C. – dopo la sconfitta al Mons Seleucus, Magno Magnezio, usurpatore in Britannia, Gallia e Spagna contro Costanzo II, si suicida a Lugdunum (Lione). Magnezio fu tollerante verso i pagani: revoca la legislazione antipagana di Costante, suo predecessore e contro cui si era rivoltato, e permette di nuovo la celebrazione di sacrifici notturni. Dopo la sua morte la sua testa fu staccata dal corpo e portata nelle diverse città a dimostrare la sua sconfitta.


IL NUMEN DEL GIORNO: Helel ben Sahar
“Stella del mattino, figlio dell’Alba” era, secondo Graves e Patai (I miti Ebraici, 8, 2) il pianeta Venere, l’ultima stella che sfidò il sole per orgoglio: ma Elyon, l’Altissimo, lo precipitò sulla Terra e dalla terra allo Sheol. Precipitando, divenne luminosissimo, ma si ridusse in cenere.
Sahar (“Alba”) appare nella mitologia di Ugarit come figlio di El, e assume anche il nome (generico nelle lingue semitiche della zona) di Baal; era gemello di Shalem (il “perfetto”).
La caduta di Helel ha tratti in comune con il mito greco di Fetonte e con i suoi tanti miti assimilabili (si veda in particolare il capitolo 19 di Santillana-Von Dechend, Il mulino di Amleto, Adelphi): ribattezzato Lucifero nella traduzione di Gerolamo, è stato assimilato nel Targum a Samaele e nel Nuovo Testamento a Satana (la sua caduta ha così ispirato la cosmogonia Dantesca)

IL DETTO
Il ponte degli uomini
Per i Caldei la Costellazione del Cancro aveva questo nome: essi credevano che da questo gruppo di astri discendessero le anime per andare a incarnarsi sulla Terra.

COLTIVARE CON GLI ANTICHI

Ma quando colei che si porta addosso la casa dalla terra sale sui tronchi
fuggendo le Pleiadi, allora non è più tempo di zappare le viti,
ma affila le falci ed esorta gli schiavi;
fuggi gli ombrosi riposi e i sonni dell'alba,
nella stagione di mietere, quando il sole secca la pelle.
Allora datti da fare e porta a casa il raccolto,
al sorger dell'alba, affinché il vitto ti sia sufficiente.
L'alba infatti si prende la terza parte del lavoro del giorno,
l'alba fa procedere sulla via, fa progredire il lavoro,
l'alba, che al suo apparire mette in cammino
molti uomini, e su molti buoi pone il giogo.

(Esiodo, Opere e Giorni)



TRE RIGHE, UN LIBRO
M.J. Green, Dizionario di mitologia celtica, Bompiani (Tascabili 273), 2003
In ordine alfabetico, le informazioni essenziali su personaggi, divinità, folclore luoghi del mito celtico, isolano e continentale. Corredato da illustrazioni e foto (purtroppo in un penalizzante b\n) e da un’agile bibliografia. Un libro per iniziare il cammino lungo i leys della mitologia celtica.

IL REGALO DEL GIORNO
Mamillare (Il reggiseno)

Ci vorrebbe un vitello tutto intero per tenerti tenere il seno:
infatti queste pelle non contiene il tuo.

(Marziale, Apophoreta, XI)

LA RICETTA DEL GIORNO (a cura di Gavio Apicio)
Patina versatilis (Torta semi-liquida)
Abbrustolisci mandorle (o pinoli), gherigli di noci frantumati, li triterai con miele, pepe, garum, latte e uova. Poco olio.
(De Re Coquinaria,IV, II)

IL CONSIGLIO DEL GIORNO
“Anche se avanzi danaroso e tronfio, \ l’oro non ti nobilita”
(Orazio, Epodi, 4, 5-6)


NB: immagini, video e traduzioni non mi appartengono e sono qui solo a corredo di un divertissement. Questo blog non ha fini di lucro.